Horizon Zero Dawn:
La storia fin qui

Sedetevi e lasciate che queste vecchie labbra vi raccontino la storia di Aloy, in preparazione al suo viaggio nell'Ovest Proibito.

Parte I: Un dono dal passato

L'emarginata

Abbandonata da piccola sulla Madre, la nostra montagna sacra, Aloy fu addestrata nell'arte della sopravvivenza da Rost, un emarginato della tribù dei Nora. Ripudiata dagli altri bambini in quanto "Senza madre", un giorno capitò per caso in una caverna dei Predecessori e lì trovò un Focus, un dispositivo in grado di mostrarle visioni che solo lei poteva vedere.

Queste visioni insegnarono ad Aloy più di quanto avrebbe mai potuto imparare da dieci generazioni di anziani, su questo mondo... e quello ormai scomparso. Con più domande che risposte in testa, Aloy si allenò con Rost nella caccia e nel combattimento, per affinare le proprie abilità in vista di una gara nota come la Prova. Vincendo si sarebbe guadagnata un posto tra i membri della tribù dei Nora, e forse avrebbe scoperto qualcosa di più riguardo alla propria misteriosa origine.

Vittoria e sconfitta

Purtroppo, questa Prova si sarebbe rivelata diversa dalle altre. Una misteriosa setta, l'Eclissi, tese un'imboscata ai giovani guerrieri Nora, uccidendone molti e ferendo Aloy. Aloy li affrontò con coraggio, ma non riuscì a respingere l'attacco. Rost, che stava seguendo i suoi progressi da lontano, dovette sacrificare la propria vita per salvarla.

Nelle profondità della Madre, l'Alta Matriarca Teersa mostrò ad Aloy la Dea, la misteriosa porta dove era stata trovata da piccola. Vedendo la porta reagire alla presenza di Aloy, le Alte Matriarche la nominarono Cercatrice: un simbolo dei Nora inviato in missione per realizzare un grande obiettivo... anche a costo di abbandonare i confini della Terra Sacra.

La città del Sole

Durante la prima parte del viaggio, Aloy si trovò faccia a faccia con un Corruttore, una Macchina in grado di scatenare una furia omicida anche nelle Macchine più docili. Nella sua carcassa, Aloy trovò una componente che le avrebbe permesso di comandare le Macchine.

Aloy si diresse quindi a Meridiana, capitale dei Carja; qui sventò un piano per distruggere la città, guadagnandosi la fiducia del Re Sole Avad. Nel corso di questa missione, Aloy scoprì l'esistenza di una IA ribelle chiamata ADE, che comandava i membri dell'Eclissi tramite Focus molto simili al suo.

Personaggi

Aloy ha incontrato molti personaggi durante il suo viaggio. Alcuni l'hanno aiutata, come l'Audace Nora Varl e il capitano Oseram Erend, mentre altri hanno fatto di tutto per ostacolarla.

Parte II: Rivelazioni

Origine meccanica

Guidata da una strana voce, Aloy si diresse quindi verso una rovina del mondo antico nota come Fine del Creatore. Lì trovò una struttura per la costruzione di temibili Macchine da guerra, le stesse che vagavano per la superficie.

Le creature di metallo erano state progettate da due scienziati, Ted Faro ed Elisabet Sobeck, e programmate per auto-replicarsi utilizzando biomassa. Un guasto aveva però spinto le Macchine a moltiplicarsi in maniera incontrollata, minacciando di conquistare l'intero pianeta.

Nonostante gli sforzi delle più grandi menti tra i Predecessori, la cosiddetta "Piaga di Faro" sembrava inarrestabile. In una mossa disperata, Sobeck aveva ideato il Progetto Zero Dawn, mentre Faro e i guerrieri dei Predecessori lavoravano a un'arma di distruzione globale.

Un misterioso alleato

La misteriosa guida si rivelò finalmente a Fine del Creatore: era l'enigmatico Sylens, che spinse Aloy a esplorare il cosiddetto Tumulo. Il passato di Sylens è avvolto nel mistero e macchiato dal tradimento. Una sola cosa è certa: era rimasto affascinato dai Predecessori già in giovane età e aveva dedicato la propria vita a svelarne i segreti, in particolare il mistero del loro destino.

Nelle rovine, Aloy scoprì, affrontò e distrusse un'enorme Macchina tentacolare chiamata Sterminatore. La sua conoscenza dell'area e la familiarità con certe tecnologie rivelarono parte del passato di Sylens: aveva infatti stretto un patto con ADE, aiutato a creare l'Eclissi e creato la rete dei Focus, tutto in cambio di conoscenza.

Operazioni segrete

Aloy decise per il momento di fidarsi di Sylens ed entrò non vista nella base dell'Eclissi. Lì disattivò il proprio Focus e quello dei cultisti per raggiungere inosservata le rovine di Zero Dawn.

Fu qui che scoprì la verità: i Predecessori non erano riusciti a salvarsi. Gli antichi guerrieri si erano sacrificati in una battaglia disperata per arginare le Macchine e dare tempo agli scienziati di attivare il protocollo Zero Dawn, assicurando così un futuro alle generazioni che li avrebbero seguiti.

Il Progetto Zero Dawn

Questo era lo scopo delle Macchine: non cacciare, ma ricostruire. Grazie al Progetto Zero Dawn, le creature di metallo avrebbero costruito un nuovo mondo dalle ceneri del precedente, trasformando la distruzione in creazione. 

Nelle rovine di Zero Dawn, Aloy trovò la chiave che le avrebbe permesso di aprire la porta della Madre e ottenere tutte le risposte che cercava, ma cadde in un'imboscata e perse conoscenza.

Armi e strumenti

Questi mostri di metallo possono essere sconfitti usando una varietà di armi e strumenti, oppure spinti a combattere gli uni contro gli altri. 

Parte III: L'ombra incombente

Ombra ed Eclissi

Aloy si risvegliò nel deserto di Tramonto, dove scoprì che l'Eclissi aveva già cominciato a invadere le Terre Sacre dei Nora per eliminare l'intera tribù. Prigioniera di Helis, leader dell'Eclissi, Aloy fu quindi costretta a combattere nell'arena di Tramonto. Riuscì però a vincere, contro le previsioni di Helis, e fuggì insieme a Sylens per salvare i Nora.

Respinti gli invasori e ottenuto l'accesso al santuario della Madre, Aloy scoprì altre verità nascoste grazie alle visioni di Elisabet.

L'incarnazione di Sobeck

Prima della loro dipartita, i Predecessori avevano chiesto alla Madre (una Culla, nella loro lingua) di avviare il processo di ripopolamento del nuovo mondo. Aloy era davvero speciale, però: era infatti un clone di Elisabet Sobeck.

GAIA, l'IA che avrebbe dovuto sovrintendere alle Macchine, controllava nove sotto-funzioni, ognuna deputata a compiti diversi. A causa di un guasto uno di questi sistemi, ADE, aveva cominciato a modificare le creature di metallo, dando loro il compito di eradicare ogni forma di vita. Aloy avrebbe dovuto prendere il controllo di GAIA Prime, il cuore dell'IA, per impedire ad ADE di comandare le Macchine e fermare così la corruzione dilagante.

Le Terre gelate

Storie di nuove, temibili Macchine spinsero Aloy ad avventurarsi nel gelido nord. Insieme ai capitani delle tribù Banuk locali, Aloy riuscì ad avviare l'autodistruzione di una struttura dedicata alla creazione di nuove Macchine. 

Aloy lasciò ai guerrieri Banuk il compito di eliminare la corruzione rimasta e si preparò allo scontro finale.

Le Macchine

La verità scoperta da Aloy aveva spinto molti anziani a dubitare di ciò che avevano sempre saputo, ma era impossibile negarla: le Macchine erano uno dei motivi per cui l'umanità era sopravvissuta.

Parte IV: Minacce da ovest

Lo sciame maligno

Sulla vetta gelata di una montagna, Aloy trovò gli ultimi diari di Elisabet Sobeck e scoprì il piano finale di ADE: riattivare la Piaga di Faro per eliminare l'umanità una volta per tutte. Il segnale sarebbe stato trasmesso a tutte le Macchine tramite un'immensa Guglia. Lo scontro finale era sempre più vicino.

Aloy e i suoi alleati si ritrovarono a Meridiana per confrontare l'immenso esercito di Macchine corrotte. Grazie a collaborazione e strategia, i nostri eroi riuscirono a respingere l'attacco e Aloy si diresse verso la Guglia per affrontare ADE. Al termine di una tremenda battaglia, Aloy impalò ADE con la lancia di Sylens, mettendo finalmente a tacere il suo canto di corruzione.

Nuovi orizzonti

Ora Aloy è pronta a lasciare le terre che conosce. Si è spinta a ovest per indagare su una piaga misteriosa e letale. In queste terre inesplorate incontrerà nuove tribù e Macchine ancora più temibili. Insieme a vecchi amici e nuovi compagni di viaggio, dovrà sfidare questa nuova frontiera e trovare le risposte che le servono per salvare la vita sulla Terra.

Edizioni

Standard Edition

PS5
  • Horizon Forbidden West™ (console PS5™)

Digital Deluxe Edition

PS5
  • Horizon Forbidden West™ PS4 e PS5
  • Colonna sonora digitale + artbook
  • Fumetto digitale
  • Due oggetti d'élite Colosso Carja
  • Due oggetti d'élite Tuono Nora
  • Pezzo per Batosta Meccanica
  • Pacchetto risorse da usare nel gioco
  • Contenuti extra per la modalità Foto

Standard Edition

PS4
  • Horizon Forbidden West™ (PS4™)
Horizon Forbidden West™ ©2021 Sony Interactive Entertainment Europe. Pubblicato da Sony Interactive Entertainment Europe Ltd. Sviluppato da Guerrilla. "Horizon Forbidden West" è un marchio di Sony Interactive Entertainment Europe. Tutti i diritti riservati.
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