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Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots

Solo su PlayStation
  • PS3

Snake è tornato ed è più forte che mai in Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots per PlayStation®3.

  • Data di uscita: Disponibile ora
  • Genere: Azione
  • Editore: Konami
  • Sviluppatore: Konami
    Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots screenshot 9

    Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots, l'episodio che conclude la saga ideata da Hideo Kojima, è ambientato in un futuro segnato dalla guerra, in cui immense organizzazioni lottano per la supremazia, avvalendosi di eserciti di mercenari scelti.

    Il giocatore osserverà questo mondo devastato dalla guerra attraverso occhi che ormai da troppo tempo assistono a simili scenari, vale a dire quelli di un invecchiato Solid Snake, incaricato di sorvegliare una serie di località strategiche sparse per il mondo, tra cui il Medio Oriente e il Sud America.

    Non c'è dubbio che questo epico finale della storia di Snake offra ai giocatori elementi innovativi di combattimento, oltre a un elaborato sistema in grado di garantire un controllo senza precedenti sul protagonista e sulla trama.

    In questa missione finale in giro per il mondo, Snake inseguirà la sua nemesi: Liquid Ocelot. Dotato di nuovi gadget e armi, Solid Snake dovrà cambiare il corso della guerra a proprio favore, approfittando del caos dei campi di battaglia per penetrare nel territorio nemico.

    • Lotta contro la nuova unità Beauty and the Beast, composta da un gruppo scelto di criminali: Laughing Octopus, Raging Raven, Crying Wolf e Screaming Mantis
    • Le nuove funzionalità comprendono il robot Metal Gear Mk. II controllato in remoto, un avanzato sistema di combattimento ravvicinato e la nuova mimetica ultratecnologica di Snake, detta Otocamo
    • Vivi il ritorno di alcuni dei personaggi più amati della serie, quali Meryl Silverburgh, Raiden, Hal "Otacon" Emmerich e Roy Campbell

    Ultimo round per Solid Snake

    Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots è un capolavoro degno di chiudere il cerchio della saga epica firmata Hideo Kojima.

    A partire dal suo esordio su PlayStation nel 1999, Solid Snake ne ha passate di cotte e di crude. Memorabile, ad esempio, l'episodio sull'isola Shadow Moses, in cui prima viene catturato e sottoposto  a tortura tramite scosse elettriche da Revolver Ocelot per poi scoprire, dopo essere fuggito, di aver contratto il virus letale FoxDie, il tutto mentre è in missione per impedire il lancio di una bomba nucleare.

    E come dimenticare quando Snake viene catturato mentre combatte contro un gruppo di terroristi russi comandati da Sergei Gurlukovich e Revolver Ocelot (quest'ultimo temporaneamente posseduto dall'anima di Liquid Snake) mentre si trova su una petroliera in affondamento.

    Grazie al vasto cast di personaggi, ai dialoghi avvincenti e alle trame imprevedibili, Metal Gear Solid offre una ricchezza di contenuti che poche serie di giochi riescono a eguagliare. Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots è l'ultima missione di Solid Snake (sebbene questo capitolo non debba necessariamente essere l'ultimo della saga) e non è un eufemismo affermare che ci aspetta un memorabile drammatico epilogo.

    La guerra è cambiata

    Nell'anno 2014, a cinque anni di distanza dagli eventi di Metal Gear Solid 2, il mondo è un luogo lugubre e grigio. L'avanzare della nanotecnologia e restrizioni meno proibitive sugli interventi militari in territorio straniero hanno causato il proliferare di organizzazioni di tipo mercenario, le società militari private (PMC), che si affrontano in autentiche guerre di potere. Servendosi di nanomacchine, Liquid Ocelot controlla psicologicamente le PMC e ne raggruppa diverse per formare un corpo militare privato di dimensioni maggiori di quello degli Stati Uniti, del quale pensa di servirsi per l'insurrezione armata che sta pianificando. In una corsa contro il tempo, Roy Campbell affida a un Solid Snake prematuramente invecchiato e ormai amareggiato la missione di assassinare Liquid in Medio Oriente...

    Per quanto riguarda le meccaniche di gioco, MGS 4 conserva i segni distintivi delle versioni precedenti, ma li utilizza in in un nuovo contesto bellico, il vero e proprio teatro di guerra. Corridoi silenziosi lasciano il posto a campi di battaglia frenetici dove guerrieri ribelli sfidano le PMC. Per evitare la cattura, è necessario conoscere non solo l'ubicazione dei soldati delle PMC, ma anche disporre di una visione generale delle dinamiche degli scontri. A un certo punto, ad esempio, Snake si trova di fronte a un posto di blocco delle PMC assediato dalle truppe dei ribelli. Avrai diverse opzioni per superare questo ostacolo: puoi sperare che i ribelli distraggano le PMC consentendo a Snake di proseguire; unirti in battaglia al fianco dei ribelli in cambio di protezione; infine, la terza opzione prevede invece il rifugio sui tetti, correndo però il rischio di venir avvistato e attaccato dall'alto.

    In ogni caso, l'alternativa più sicura rimane allontanarsi in maniera furtiva, sebbene a volte per Snake sia inevitabile sfoderare la pistola, regalando serrate scene di ottima azione sparatutto. Il fronte delle armi è infatti uno dei punti di forza del gioco. Sono state apportate modifiche al sistema di puntamento e l'arsenale a disposizione è ampio e variegato. Puoi raccogliere le armi che trovi sparse per il campo di battaglia oppure acquistarle da Drebin, il trafficante di armi. E se ti stai chiedendo come mai Snake disponga di denaro, ti interesserà sapere che puoi vendere le armi che non utilizzi più man mano che prosegui con le missioni.

    È doveroso menzionare che tutto questo avviene solo nel primo atto (il titolo ne include ben 6); le restanti sezioni riservano grandi sorprese, ma sta a te scoprire le novità di prima mano. Ti anticipiamo solo che le modifiche all'azione di gioco pullulano nelle ultime fasi, e già nel terzo atto, ti imbatterai in un vero capolavoro di inventiva del team di Hideo Kojima.

    Novità su novità

    Tra le chicche di cui deliziarti preparati a: la tuta Octocamo, che adatta il suo colore a qualsiasi superficie toccata da Snake, per un perfetto effetto camaleontico; Metal Gear Mk. 2, il robottino con abilità furtive che Snake invia in esplorazione del territorio; l'eccellente sistema di personalizzazione delle armi; gli effetti audio di Harry Gregson-Williams; e, infine, la colonna sonora che trasmette impeccabilmente il livello di tensione percepito dal giocatore.

    Inoltre, non manca un tocco di umorismo, con i dialoghi colmi di citazioni e richiami ai capitoli precedenti (facendo l'occhiolino al giocatore), i potenti metal gear che spuntano ovunque facendoti saltare dallo spavento, i coinvolgenti scontri con gli svariati boss, che richiederanno una buone dose di immaginazione per essere sconfitti. Insomma, Metal Gear Solid 4 rimane senza dubbio uno dei titoli PlayStation 3 graficamente più perfetti.

    Si tratta di un sorprendente trionfo tecnico e creativo per un capitolo conclusivo degno di un'icona PlayStation. L'esperienza è un fattore che spesso viene chiamato in causa nella descrizione dei videogiochi, e nessun esempio calza più a pennello di Metal Gear. In rare occasioni un titolo unisce con armonia equiparabile trama, azione di gioco coinvolgente e sensazione di divertimento.

    Addio, amato Snake. I titoli Metal Gear non saranno gli stessi senza il loro scontroso protagonista, ma fintanto che Kojima e il suo team restano al timone, la produzione di giochi tanto rivoluzionari quanto questo quarto capitolo è cosa certa. Snake verrà sempre ricordato per i suoi silenziosi spostamenti furtivi, ma in realtà sta uscendo di scena in un tripudio di applausi e di ovazioni.

     

    • Dolby 5.1

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    • Giocatori

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    • Funzionalità di rete

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    • Comprende contenuti scaricabili

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    • 720p

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    • Gioco in rete

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