Il nostro viaggio nel 2019

Ripercorriamo questi 12 mesi indimenticabili all'insegna di PlayStation

 
 

Nuovi eroi

Da Deacon St. John a Sam Bridges, il 2019 ha accolto una serie di volti nuovi nell'universo PlayStation...

Jesse Faden (Control)

L'improbabile eroina dell'avventura d'azione sopra le righe targata Remedy Entertainment ha preso parte a eventi a dir poco surreali durante la sua cavalcata, sfoggiando al contempo alcune delle abilità soprannaturali più cool dell'anno. Meglio non scherzare con Jesse.

Sam Bridges (Death Stranding)

Il coraggioso fattorino di Death Stranding se l'è vista davvero brutta nell'ipnotica epopea fantascientifica firmata da Hideo Kojima, ma, come conseguenza dei suoi sforzi, il 2019 ha sancito la nascita di legami ancora più saldi tra il giocatore e il protagonista.

Ash (Concrete Genie)

L'impavida stella dell'esclusiva PS4 confezionata da Pixelopus ci ha offerto un piacevolissimo contrappunto agli eroi d'azione senza fronzoli che hanno costellato il 2019, risanando l'inquinamento, riportando i bulli sulla retta via e creando magiche opere di street art lungo il cammino.

Deacon St. John (Days Gone)

Il disamorato eroe di Days Gone potrebbe non aver abbozzato molti sorrisi, ma l'ostinata intraprendenza sul campo e la determinazione d'acciaio a dispetto delle sfavorevoli circostanze hanno garantito a Deek un seguito davvero devoto.

Wolf (Sekiro: Shadows Die Twice)

Il creatore di Bloodborne, Hidetaka Miyazaki, è tornato con una nuova, sbalorditiva avventura - e un nuovo, memorabile eroe. Padroneggiare le tecniche combattive di Wolf è stata una delle più grandi (seppur faticose) esperienze del 2019.

Wraith (Apex Legends)

L'esplosivo battle royale di Respawn ha sfoggiato un design dei personaggi spettacolare su tutta la linea, ma la versatile canaglia Wraith è stata probabilmente la vera ciliegina sulla torta, perfettamente a cavallo tra il facile da imparare e il difficile da padroneggiare.

 
 

Nuove, grandi idee

Momenti memorabili in giochi memorabili

Il labirintico level design di Control

Remedy Entertainment si è presa un sacco di rischi creativi nella sua nuova avventura d'azione, ma la sua scommessa più strabiliante è stata il suo scenario mutaforma, l'Oldest House. Esplorare il suo straordinario design "accartocciato" è stato emozionante dall'inizio alla fine.

La traversata in Death Stranding

Nonostante molti open world si limitino a chiedere al giocatore di puntare l'analogico verso la meta e di premere il tasto per la corsa, Death Stranding, grazie ai suoi comandi più sfumati, ci ha invitati a interagire sul serio con l'ambientazione e a pianificare il nostro percorso. Il risultato? Un vero senso di realizzazione e distanza percorsa.

Lo spirito "fai-da-te" di Dreams

Il 2019 ha finalmente permesso ai giocatori di mettere le mani sul nuovo, straordinario gioco dei creatori di LittleBigPlanet, Media Molecule. La sua pubblicazione in accesso anticipato ha messo in mostra il potenziale pressoché sconfinato della prossima evoluzione del motto "Crea, gioca, condividi" dello studio.

La narrazione interattiva di Erica

Questo pionieristico crime thriller ha visto lo sviluppatore Flavourworks allargare i confini del medium, fondendo video in live action con comandi immersivi in grado di catapultarci all'interno del gioco e dirigere l'evoluzione della storia.

 
 

I migliori giochi per PS4 del 2019 che forse non conosci

Accanto ai grandi blockbuster di quest'anno, c'è stato un flusso costante di titoli indipendenti fenomenali che potrebbero esserti sfuggiti. Leggi la nostra guida alle perle nascoste del 2019 e rimettiti in pari.

 
 

Icone di ritorno

Diversi volti familiari si sono ributtati nella mischia nel 2019

Crash Bandicoot (Crash Team Racing Nitro Fueled)

Il marsupiale più famoso dei videogiochi si è rifiutato di poltrire dopo il trionfante ritorno nella N. Sane Trilogy del 2017. Questo raffinato remake del leggendario gioco di corse su kart ha deliziato un po' tutti, dai fan ai nuovi arrivati.

Leon e Claire (Resident Evil 2)

Lo spettacolare remake del survival horror targato Capcom è stato uno dei primi a mettere gli occhi sulla corona di gioco dell'anno 2019, offrendo un terrificante viaggio sul viale dei ricordi in compagnia dei pilastri della serie Leon Kennedy e Claire Redfield. È stato bello tornare a Raccoon City.

Sir Dan Fortesque (MediEvil)

Sir Dan è tornato dalla tomba per liberare Gallowmere dal malvagio mago Zarok in questo aggiornamento della macabra avventura per PS One, offrendo un regalo nostalgico ai giocatori veterani e una lezione di storia rumorosa ma divertente ai giovani.

Dante (Devil May Cry 5)

I fan hanno contato i secondi per 11 lunghi anni dall'ultima apparizione di Dante, ma è valsa la pena aspettare il nuovo capitolo della serie action targata Capcom, grazie a combattimenti mozzafiato, effetti visivi straordinari e scene esagerate.

Sora (Kingdom Hearts III)

Lunga è stata l'attesa dei fan prima di poter impugnare nuovamente il Keyblade di Sora e ributtarsi nella mischia, e il terzo, epico capitolo dell'action GDR crossover tra Square Enix e Disney non ha deluso, offrendo un'avventura sbalorditiva con un forte sostrato emotivo.

Ryo Hazuki (Shenmue III)

A quasi 20 anni dall'ultimo incontro, i giocatori hanno potuto finalmente assistere al prosieguo della saga di Ryo Hazuki. La serie culto di Shenmue è ripartita da dove l'avevamo lasciata, accompagnata da aspri combattimenti, una storia commovente e tutta una serie di eccentrici minigiochi. 

 
 

I migliori giochi per PS VR del 2019

Dall'azione al cardiopalma di Blood & Truth all'immersiva esplorazione intergalattica di No Man's Sky Beyond, è stato un anno eccezionale per PSVR. Dai un'occhiata a questo resoconto dei migliori titoli in realtà virtuale del 2019.

 
 

Cattivi indimenticabili

Gli antagonisti che ci è piaciuto odiare quest'anno

I ratti (A Plague Tale: Innocence)

Questo GDR d'azione medievale vanta un avversario davvero inusuale: un'irrequieta orda di roditori che divorano tutto e tutti lungo il loro cammino. Serve parecchio ingegno per sfuggirgli... o per indirizzarli verso degli sfortunati nemici.

Tony Sharp (Blood & Truth)

Blood & Truth ha lasciato il segno con il suo villain, l'odioso gangster dell'East End Tony Sharp. Brillantemente doppiato dall'attore britannico Steven Hartley, si presenta come un arrogante e sboccato sociopatico che si merita tutto ciò che il destino gli ha riservato.

Mr. X (Resident Evil 2)

L'apparentemente inarrestabile Mr. X è una presenza inesorabile e terrificante nell'acclamato remake di casa Capcom. Anche quando non lo stiamo affrontando, riusciamo comunque a udire i suoi passi mentre ci bracca attraverso i corridoi del distretto di polizia di Raccoon City. Hai il coraggio di giocare con le cuffie?

I gemelli Calypso (Borderlands 3)

Prendendo di mira giocosamente la cultura dello streaming, il disgraziato duo formato da Tyreen e Troy si è rivelato il più malvagio e carismatico del 2019: una coppia di spiritosi narcisisti del tutto simili al cattivone di Borderlands 2, Jack il Bello.

 
 

I più grandi anniversari del 2019

Ripercorriamo un anno di grandi traguardi videoludici

25 anni fa:

  • Il debutto di PS One in Giappone

20 anni fa:

  • Final Fantasy VIII
  • Shenmue
  • Tony Hawk's Pro Skater
  • Silent Hill
  • Gran Turismo 2

15 anni fa:

  • Spider-Man 2
  • SingStar
  • GTA: San Andreas
  • Sly 2: La banda dei ladri
  • Ratchet & Clank 3

10 anni fa:

  • Uncharted 2: Il covo dei ladri
  • Batman: Arkham Asylum
  • LittleBigPlanet
  • Borderlands
  • Demon's Souls
 
 

Guida ai regali di Natale PlayStation

Delizia gli amici e i familiari durante le prossime festività natalizie con il perfetto regalo PlayStation.